Sostenere i migranti attraverso un percorso di lavoro della terra: è l'obiettivo di "Terra e Coesione", primo progetto di sostegno di vicinanza nato in Sardegna e rivolto, in particolare, a richiedenti e beneficiari di protezione internazionale. "La proposta – ha spiegato Massimo Moi, dell'associazione AseCon Ong Cagliari – consiste nella selezione di un gruppo di cinque migranti ai quali sarà insegnata la tecnica della coltivazione sinergica, in un'ottica di sostenibilità occupazionale e imprenditoriale, di inserimento lavorativo e sociale nella comunità locale e di autonomia economica".
I beneficiari avranno l'opportunità si svolgere attività comuni in una dimensione che valorizzi i rispettivi bagli personali, culturali e linguistici. AseCon è una delle associazioni promotrici di "Terra e Coesione", assieme a La Rosa Roja, Los Quinchios, @uxiliaOnlus, Terre Colte, ALPO Cagliari, in collaborazione con il Forum Nazionale del Sostegno a Distanza (che coordina il progetto) e la Fondazione con il Sud che ha finanziato l'iniziativa presentata oggi a Cagliari. "Ci siamo chiesti: come ci occupiamo di chi arriva qui, come possiamo fare inclusione sociale?", ha aggiunto Moi. La risposta è "Terra e coesione".
Il progetto è partito nel mese di dicembre e mira ad inserirsi nell'ambito di interventi di promozione sociale nel territorio regionale sardo, con particolare riferimento all'Area Vasta di Cagliari. "Un percorso di sussidiarietà orizzontale – ha commentato presidente di ForumSaD nazionale, Vincenzo Curatola – in grado di generare nuove forme di welfare relazionale, economico e sociale, attivando dinamiche di integrazione e interazione tra la comunità locale e dei migranti".
"Abbiamo subito deciso di finanziare 'Terra e Coesione' con 50 mila euro perché chi l'ha concepito ha perfettamente centrato l'obiettivo che ci prefiggiamo, cioè fare rete e lavorare insieme", ha concluso il presidente di Fondazione con il Sud, Carlo Borgomeo.
Economia Migranti a lavorare la terra, al via progetto inclusione
Migranti a lavorare la terra, al via progetto inclusione







