Nato con la maglia giallorossa. E non poteva essere altrimenti visto che è il figlio di Bruno "mundial". Ma dal 1999 al 2015 è sempre stato in rossoblù. Recordman di presenze: 464, collezionate tra coppe e campionato.
Daniele Conti, per tutti semplicemente "il capitano", domani avrà la sua giornata di gloria e di tributo come mai prima era capitato a un giocatore del Cagliari. È il Conti day, la partita dell'addio: domani al Sant'Elia si comincia alle 20. Con tante sorprese, alcune già mezzo svelate: altre arriveranno all'ultimo momento. Ci sarà Allegri, il tecnico della Juve fresco di vittoria in Coppa Italia, allenatore del Cagliari dal 2008 al 2010. Ma non starà in panchina: giocherà a centrocampo proprio accanto al festeggiato nella squadra (invece diretta da Mario Beretta) che scenderà in campo contro il Cagliari che ha appena vinto il campionato di B.
Qualche novità clamorosa anche nella formazione 2015-2016 che ha appena conquistato il primo posto: il mister sarà il presidente Tommaso Giulini. Mentre in attacco il "centravanti" sarà l'allenatore Massimo Rastelli: lui, d'altra parte, in A da punta c'è già stato cinque anni ai tempi del Piacenza. A Cagliari per lui tanti giocatori e compagni di mille imprese: Nainggolan, Suazo, Abeijon, Agostini, Cossu, Pisano, Villa, Acquafresca e Lopez. Forse ci sarà anche Zola: bisogna capire se la sua presenza sarà compatibile con gli impegni della sua squadra, il club del Qatar dell'Al-Arabi. Conti aveva dato l'addio al calcio giocato e al pubblico con il giro di campo dello scorso anno. Ma ora è il momento giusto per salutare in grande stile: proprio domani prima del fischio di avvio sarà consegnato al Cagliari il trofeo della vittoria del campionato di B. L'incasso della giornata di sport e spettacolo sarà devoluto in beneficenza.







