Due giornate di lavoro nei centri Huawei in Cina per il vicepresidente della Giunta regionale Raffaele Paci e la delegazione del CRS4 per perfezionare l'accordo siglato per lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito Smart&Safe City.
Le nuove città intelligenti e sicure della Sardegna saranno messe a punto al Parco Tecnologico di Pula, dove Huawei – che investe circa 20 milioni di euro- e CRS4 apriranno un laboratorio di ricerca congiunta. Cofinanziatore del progetto è appunto la Regione, che per ora ha messo a disposizione un milione e mezzo con una delibera di Giunta.
Paci e la delegazione hanno visitato il quartier generale a Shenzhen: dopo l'incontro con i manager del colosso dell'elettronica e la visita con la presentazione della storia dell'azienda e l'illustrazione dei più innovativi progetti, si è tenuto un briefing operativo nella sala riunioni. Oggi tappa a Shanghai nei laboratori di ricerca e sviluppo Huawei, dove il vicepresidente della Giunta ha incontrato il vice general manager Wu Ling e il console generale italiano a Shanghai, Stefano Beltrame. "Crediamo moltissimo nelle potenzialità dell'innovazione, della ricerca, dello sviluppo in settori strategici come l'Ict – ha commentato Paci – ed il fatto che Huawei abbia scelto proprio la Sardegna per sviluppare un progetto che è unico in tutta l'Europa dimostra che in questi settori la Sardegna vanta competenze importanti e vere e proprie eccellenze. Noi le rilanciamo anche attraverso la strategia intelligente S3 Sardegna e sostenendo in ogni modo possibile i progetti di innovazione e alta tecnologia più validi, con particolare attenzione all'internazionalizzazione".
Regione Investimenti in Sardegna, Paci nella sede di Huawei in Cina
Investimenti in Sardegna, Paci nella sede di Huawei in Cina







