"Parliamo molto di città, ma è vero che l'Europa è fatta anche di realtà medie e piccole, di cui bisogna tenere conto". Questo uno dei punti evidenziati dal presidente della Regione, Francesco Pigliaru, in occasione del Forum del Comitato delle Regioni Ue sull'agenda urbana europea, al centro del 'Patto di Amsterdam' adottato oggi dai 28.
Secondo il governatore sono le regioni poi a "mettere in rete città medie, che forse più delle grandi città hanno bisogno di essere coordinate. Ci sono le città, ma c'è anche lo spazio intorno alle città" aggiunge Pigliaru, che fa notare "come si parli tanto di 'smart cities', ma dovremmo parlare di 'smart regions'".
"Ci sono anche le aree meno urbanizzate che sono importanti per l'equilibrio del territorio, ad esempio per ridurre lo spopolamento delle aree interne, un fenomeno tipico della Sardegna ma non solo" spiega il governatore della Sardegna. "C'è una migrazione verso le grandi città che forse alla fine non è sostenibile, quindi bisogna lavorare per rendere più attraenti anche le zone non densamente urbane". In particolare, in questo contesto, per la Sardegna cruciale "è la connettività a internet, l'uso di una tecnologia 'smart' può aprire nuove prospettiva ai territori non urbani, ad esempio in termini di sicurezza, e-commerce".
Regione Pigliaru: “Europa tenga conto di realtà medio-piccole”
Pigliaru: “Europa tenga conto di realtà medio-piccole”







