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Centrodestra subito critico dopo la firma dell'accordo Regione-Comune per la riqualificazione del quartiere Is Mirrionis a Cagliari. "Il sindaco e il presidente della Regione sono sull'orlo di una crisi di voti – attacca il coordinatore dei Riformatori, Michele Cossa, riferendosi al voto di domenica per le amministrative – chi in cinque anni non ha brillato per l'attenzione ai rioni periferici, ora tenta di recuperare consenso con quello che ha tutte le sembianze di un bluff pre-elettorale". Ma, aggiunge, "i cagliaritani hanno buona memoria e puniranno questa finzione".
Per il consigliere regionale di Forza Italia, Stefano Tunis, la firma di oggi suggella "l'accordo delle facce di bronzo".
Dopo l'inaugurazione della Manifattura Tabacchi, "aperta in pompa magna e chiusa subito dopo, anche il protocollo su Is Mirrionis è solo una sceneggiata a uso e consumo della politica". Infatti, rincara l'esponente dell'opposizione, "poco o niente va a un quartiere dimenticato, inoltre la Giunta uscente non è riuscita a utilizzare ben 40 milioni di euro destinati all'edilizia popolare".
E ancora: il passaggio relativo al recupero funzionale dell'ex Hangar "è rivelatorio, perché si parla di attività di coinvolgimento della popolazione, di programmi, progettazioni che sono già state fatte". Insomma, conclude Tunis, "oggi festeggiano solo i consulenti e la città ancora una volta resta fuori dai piani della Giunta comunale e regionale".