san-nicol-and-ograve-arcidano-comune-and-ldquo-non-pagheremo-abbanoa-and-rdquo

Una lettera ad Abbanoa, e per conoscenza anche al presidente della Regione e al prefetto di Oristano, per annunciare che il Comune di San Nicolò d'Arcidano ha sospeso a partire da oggi il pagamento delle fatture emesse dal gestore unico del servizio idrico. La lettera porta la firma del sindaco Emanuele Cera, che ha voluto esprimere "il forte dissenso, malessere e disapprovazione espressi dall'intera popolazione per la recente notifica delle cartelle dei conguagli regolatori 2005-2011".
Per il primo cittadino di San Nicolò d'Arcidano, che conta poco meno di tre mila abitanti, il nuovo "balzello" imposto da Abbanoa in questo momento di gravi difficoltà economiche per tutti è "inaccettabile, illegittimo, ingiustificato e inopportuno" e la sua fatturazione, accompagnata da "gravissime intimidazioni e minacce di slacci a destra e a manca rappresenta un atteggiamento vessatorio nei confronti dei cittadini".
Annunciando che la Giunta comunale ha già dato indicazione all'Ufficio finanziario affinché sospenda i pagamenti delle fatture di Abbanoa, il sindaco ha anche rivolto un appello "affinché chi di competenza ponga in essere una giusta e importante azione di contrasto a questa secondo noi ingiustificata richiesta di pagamento" e in particolare ha chiesto al prefetto "di voler esaminare la situazione al fine dell'applicazione di possibili interventi di competenza che riportino serenità nella comunità amministrata".