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Medicina in lutto per la morte di Serafino Recchia, 65 anni, investito e ucciso da un'auto mentre si trovava in vacanza in Sardegna. Primario di Gastroenterologia all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, era uno dei maggiori esperti italiani di malattie bilio-pancreatiche, tra i primi in Italia ad avere eseguito la Peg e ad occuparsi di ecoendoscopia.
L'incidente ieri notte nella borgata marina di San Giovanni di Posada (Nuoro). Il medico era uscito insieme alla moglie per una passeggiata lungo la strada comunale che collega la borgata marina a Posada. La strada in cui la coppia passeggiava era poco illuminata e per questo motivo l'autista dell'auto sopraggiunta alle spalle di Recchia, un pensionato residente a Cagliari, non lo avrebbe visto. La moglie del medico è invece riuscita a mettersi in salvo. Recchia è morto dopo il ricovero all'ospedale San Francesco di Nuoro.
"Una notizia davvero triste", commenta l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, che si dice "vicino alla sua famiglia, ai suoi colleghi, ai suoi pazienti".
Recchia dirigeva da vent'anni la Gastroenterologia del San Giovanni Bosco, "che con la sua competenza e dedizione – ricorda la Asl Torino 2 in una nota – aveva saputo trasformare da ambulatorio periferico degli anni Novanta nell'attuale un polo tecnologico e specialistico, di attrazione per gli altri nosocomi non solo cittadini".