"Sono incredula, non mi aspettavo un risultato così netto a mio favore". E' il commento del nuovo sindaco di Carbonia, Paola Massidda, del Movimento Cinquestelle, che al ballottaggio ha staccato nettamente il suo avversario, il sindaco uscente Giuseppe Casti (Pd) fermatosi al 38,4%, ottenendo il 61,6% delle preferenze e avvicinandosi alla prestazione della collega Virginia Raggi a Roma. "Sono sorpresa, pensavo che la vittoria potesse arrivare, ma per una manciata di voti – ha dichiarato – evidentemente dopo settant'anni i cittadini di Carbonia hanno deciso che era arrivato il momento per un cambiamento".
"Come annunciato, attueremo subito tagli agli emolumenti dei consiglieri comunali, del presidente dell'Aula, e a quelli degli assessori che saranno ridotti del 10%, ma anche i gettoni delle Commissioni che saranno 12. Non sarà tanto, ma è giusto dare un segnale ai cittadini". Sarà questa la prima azione da sindaco di Paola Massidda (Movimento Cinquestelle), prima donna a raggiungere questo risultato nella storia di Carbonia.
"Sono ansiosa di iniziare e di fare – ha dichiarato all'ANSA – voglio capire subito, per esempio, che cosa non funziona nel sistema di assegnazione delle case popolari perché non è possibile che persone con esigenze reali non avanzino mai nella graduatoria". La neoeletta ammette che "governare Carbonia sarà difficile, il malessere esiste e si tocca con mano ma non possiamo fare miracoli, eppure voglio rassicurare i cittadini facendogli sentire più vicina l'Amministrazione, mettendo in pratica il criterio della massima trasparenza e attuando gli istituti della democrazia partecipata secondo la classica modalità di azione del M5s".







