A Ferragosto Equitalia manda in vacanza le cartelle, o meglio le congela. Grazie all'operazione "zero-cartelle" migliaia di contribuenti della Sardegna potranno avere vacanze più leggere, dopo il provvedimento firmato dall'amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini che ha chiesto alle strutture della società di riscossione e quindi agli operatori postali, di sospendere la notifica degli atti nei 14 giorni centrali di agosto.
Dall'8 al 22 agosto saranno, quindi, "congelati" 10.421 atti che sarebbero dovuti essere notificati per posta a cui aggiungere i 2.622 previsti con posta elettronica certificata (pec), per un totale in Sardegna di 13.043 cartelle che, invece, saranno bloccate. Dopo il progetto "cartella amica", che prevede il piano di rateizzazione dei propri debiti già inserito con un semplice modulo, "arriva 'zero-cartelle', nel più ampio piano di voler utilizzare ogni strumento – spiega l'ad Ruffini – per essere efficienti come società pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere, un servizio da offrire, e nel contempo però deve sapere dialogare con i contribuenti che sono innanzitutto persone, cittadini che non possono percepire lo Stato come un avversario, come un ostacolo". Non sarà uno stop totale e non può esserlo chiariscono da Equitalia, perché alcuni atti inderogabili (circa 800 in Sardegna) saranno comunque inviati.
È una decisione senza precedenti nei dieci anni di vita della società, partecipata da Agenzia delle entrate e da Inps, che segue il successo della stessa iniziativa presa a dicembre scorso quando Ruffini impose la sospensione delle notifiche dal 24 dicembre alla Befana 2016. In Sardegna al primo posto c'è Sassari con 5.440 cartelle, seguita da Cagliari 4.312, Nuoro 2.146 e infine Oristano 1.145.







