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Polemiche su presunti tagli nei servizi erogati dai centri di riabilitazione privati convenzionati con le aziende sanitarie locali. L'Aias denuncia che con una delibera del 12 luglio scorso "ma divulgata solo in questi giorni, la Giunta impone ai Commissari delle Asl una direttiva per tagliare del 21% le prestazioni erogate ai pazienti affetti da patologie neurologiche gravi e la Asl di Cagliari ha già provveduto ad eseguire la direttiva regionale".

 Immediata la replica della Regione: "contrariamente a quanto riferito, non ci sarà alcuna interruzione dell'assistenza alle persone che fanno capo alle strutture del territorio della Asl di Cagliari". L'assessorato regionale della Sanità e la Asl cagliaritana precisano che "la riduzione del tetto regionale, in base alla delibera di Giunta dello scorso 12 luglio, riguarda la prestazione di riabilitazione globale a ciclo continuativo ad elevato livello assistenziale per disabilità fisica psichica e sensoriale, utilizzata storicamente in misura minimale nell'ambito del tetto assegnato negli anni passati. La riduzione media del tetto regionale, peraltro, è assolutamente compatibile con l'erogazione degli interventi resisi finora necessari". Nelle more della prossima comunicazione sui tetti assegnati ad ogni singola struttura, spiegano ancor assessorato e Asl, "si sollecita la regolare prosecuzione delle attività da agosto a dicembre: una eventuale interruzione delle attività, anche se per singoli mesi, costituirà interruzione di assistenza non giustificata.

 La Asl ha già dato incarico all'Ufficio legale di diffidare formalmente chi dovesse chiudere, fornendo all'utenza informazioni non corrispondenti al vero". Nel frattempo gli erogatori dei servizi per i pazienti affetti da disabilità gravi, fisiche, psichiche e sensoriali, incontreranno le associazioni dei pazienti lunedì prossimo, 8 agosto alle 17 all'Hotel Panorama di Cagliari per comunicare i possibili scenari.