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Ucciso in un agguato con un colpo di pistola alla testa. E' morto così l'imam della moschea di Ozone Park nel Queens, a New York. Insieme a lui ha perso la vita l'assistente che lo accompagnava. E' accaduto poco dopo le preghiere mentre l'imam faceva rientro a casa. Secondo fonti della polizia il movente sarebbe la rapina ma i residenti dell'area non sono d'accordo. Decine di musulmani si sono riversati in strada nei pressi della sparatoria: per loro si tratta di un crimine d'odio. Alcuni puntano il dito contro Donald Trump, accusato di aver creato un'atmosfera ostile nei confronti dei musulmani.