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Appena il tempo di rientrare dalla pausa estiva che la Cisl è pronta a nuove battaglie. "Se il 'girone di ritorno' della Giunta Pigliaru sarà come quello d'andata, il sindacato costruirà un percorso di mobilitazione. Per il bene dei lavoratori sardi", ammonisce la segretaria regionale Oriana Putzolu.

Il sindacato sottolinea che all'Esecutivo restano "poco più di due anni per fare quello che non è riuscito a realizzare da marzo 2014: la riforma della macchina burocratica regionale, la riforma statutaria, l'individuazione di un nuovo modello di sviluppo, la stabilizzazione energetica, limiti alla spending review statale, il coinvolgimento del Governo nazionale in alcune importanti vertenze industriali; insularità, vertenza trasporti, opere di infrastrutturazione.

Fino a oggi – evidenzia Putzolu – la Regione ha prodotto solo due grandi riforme: il nuovo sistema delle autonomie locali e una ancora controversa e parziale riforma sanitaria, che anziché partire dai bisogni dei cittadini mette al centro l'esigenza di un unico direttore generale 'padrone' e custode di metà del bilancio regionale". La numero uno della Cisl sarda punta il faro sull'occupazione, "l'unico strumento – spiega – per giudicare l'operato della Giunta" e del presidente Pigliaru "che hanno fatto troppo poco: pochi fatti, molte promesse, pochi risultati. Comprese le politiche attive del lavoro, per le quali la Giunta si è limitata prevalentemente ad adempimenti burocratici e all'attivazione di tirocini assistiti e a una scarsa programmazione formativa".

"La Regione è seduta su un vulcano di denaro, che deve saper trasformare in cantieri di lavoro e opere in grado di colmare il gap infrastrutturale con le altre regioni d'Europa. Su questa capacità la Cisl sarda ha qualche dubbio e chiede di essere smentita con i fatti dalla Regione". Tra le "pecche" della Regione, Putzolu inserisce la situazione Alcoa, "che è ferma al tempo della Giunta precedente", le crisi territoriali di Sassari e del Nuorese, la scuola, i trasporti e l'insularità "che è ancora un miraggio".