"Fino ad adesso il Comitato operativo nazionale della Protezione civile non ha richiesto a nessuna Regione raccolta di cibo, vestiario e altri beni di prima necessità. L'unico supporto attivato dal Dipartimento nazionale è quello della raccolta fondi attraverso il numero solidale 45500, tramite cui è possibile donare due euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto inviando un sms o chiamando da rete fissa". Lo precisa la Protezione civile della Sardegna che richiama ad un "coordinamento all'interno del sistema nazionale, di cui anche l'Isola fa parte, per il migliore funzionamento possibile della macchina dei soccorsi". "In questo momento è in atto una grande prova di solidarietà e generosità dei sardi e molti, privati cittadini e imprese, stanno offendo beni alimentari e prodotti alle popolazioni dell'Italia centrale colpite dal sisma – fa sapere la Protezione civile isolana – nel caso di beni già raccolti, è bene farli confluire presso le organizzazione di volontariato di Protezione Civile o i Comuni che si sono resi disponibili a tale scopo. Questi soggetti provvederanno a elencare dettagliatamente i beni confluiti e a comunicarli, insieme al nominativo e al recapito telefonico di un referente, alla sala operativa regionale della Protezione civile (all'indirizzo di posta elettronica sori.protezione.civile@
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SISMA, PROTEZIONE CIVILE SARDEGNA, NESSUNA RICHIESTA BENI PRIMA NECESSITA’







