Colorati, fantasiosi, divertenti o inquietanti, capaci di raccontare liberamente il mondo. Sono i 18 cortometraggi di animazione, molti dei quali in prima visione nazionale, in concorso al Bosa Animation Awards, la cui seconda edizione si terrà dal primo al 3 settembre. Si tratta di una sezione del Sardinia Film Festival, il premio internazionale per cortometraggi organizzato dal 2006 dal Cineclub Sassari.
Dal Vietnam alla Colombia, è un giro del mondo attraverso le visioni di diciotto animatori, tra incontri con i registi e notti bianche, per tre giorni che celebreranno la fantasia. Unico in Sardegna, il Bosa Animation Awards è tra i pochi festival in Italia dedicati ai corti animati indipendenti dalla distribuzione ufficiale. La sezione di Bosa, che completa l'evento principale di Sassari insieme a quella ospitata a Villanova Monteleone e dedicata ai documentari italiani, è nata l'anno scorso. "Il fascino di Bosa e la sua vivacità artistica e culturale sono la cornice perfetta per un premio internazionale dell'animazione", dice il direttore artistico, Carlo Dessì.
La giuria è formata dal giornalista Paolo Mastino e dai film-maker e animatori Silvia Capitta, Alessandro Mattei e Ruben Pirito. Le animazioni in concorso arrivano da Vietnam, Francia, Messico, Turchia, Germania, Israele, Colombia, Argentina, Russia, Spagna e Italia. I corti sono stati realizzati tra il 2014 e il 2016 e scandiscono le tappe di un viaggio affascinante intorno al mondo e dentro un genere che regala infinite possibilità espressive.







