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Sono accusati di 11 assalti, sette andati a segno con un bottino stimato in almeno 400.000 euro e gli altri tentati, in diverse banche fra Roma, Milano e Bologna. La banda di 'bancomattari', specializzata in assalti esplosivi agli sportelli automatici, è stata smantellata dalla squadra Mobile di Bologna, al termine di un'indagine avviata lo scorso autunno dal Pm Domenico Ambrosino, con il coordinamento del procuratore aggiunto Valter Giovannini. Gli arrestati, raggiunti da ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata ai furti e possesso di materiale esplodente, sono tutti residenti nel Bolognese e già noti alle forze dell'ordine per reati specifici. Uno dei presunti 'capibanda', il 47enne Giuseppe Greco, residente nel quartiere Pilastro, è conosciuto anche per i suoi successi sportivi: è infatti uno dei campioni italiani di moto d'acqua, disciplina nella quale anche di recente ha gareggiato piazzandosi primo o secondo in competizioni avvenute in Sardegna e in Calabria in giugno e luglio. Tra i sei arrestati c'è anche Andrea Semilia, 41enne originario di Palermo ma residente a Castel Maggiore (Bologna), coinvolto lo scorso marzo in un'indagine che portò al sequestro di mezza tonnellata di cocaina e scarcerato un mese dopo dal Tribunale del Riesame. Gli investigatori della Mobile hanno definito i componenti della banda 'maniacali e quasi paranoici' nelle attenzioni che mettevano per non essere individuati dalle forze dell'ordine: non usavano mai telefoni cellulari, si servivano di apparecchi tecnici ('jammer') per oscurare eventuali intercettazioni, fissavano tra loro appuntamenti solo un giorno per l'altro.