Trecento letture in un'ora contro le duecento in un giorno con il sistema tradizionale di rilevazione: dopo le 3.600 utenze di Carloforte e le 4.400 di Macomer, anche in Costa Smeralda sarà attivato il servizio di tele-lettura dei consumi dell'acqua. Dal 5 al 27 settembre i tecnici di Abbanoa doteranno le 1.445 utenze presenti all'interno del Consorzio di nuovi apparecchi in grado di inviare segnali radio e quindi tele-comunicare i consumi.
I tre centri (sud, centro e nord) rientrano nella prima fase di avvio del piano che sarà progressivamente esteso. Carloforte è stato scelto per la sua pecurialità di essere "un'isola nell'isola" con tutti i problemi logistici che ne conseguono, Macomer rappresenta un centro di medie dimensioni con utenze concentrate nell'abitato. La Costa Smeralda, invece, è stata scelta come esempio di località turistica, anche qui per via di alcune specifiche caratteristiche: le utenze sono sparse in un territorio ampio e per parecchi mesi dell'anno è difficile accedere ai contatori all'interno delle proprietà private.
Al posto delle verifiche porta a porta, un solo operatore passerà per le vie con una macchina aziendale, seguendo un percorso definito per captare i segnali radio provenienti dai contatori. I dati raccolti saranno trasferiti direttamente nel sistema informatico di Abbanoa. Nelle utenze che hanno già nuovi contatori, saranno installati gli emettitori di impulsi radio mentre nelle altre che hanno ancora vecchi misuratori, saranno installati direttamente i nuovi contatori con il sistema di emissione già integrato.
L'adozione del nuovo sistema di rilevazione "smart-metering" rientra nel piano di innovazioni tecnologiche che Abbanoa sta adottando per migliorare la qualità del servizio, velocizzare i tempi delle attività e ridurre i costi. Nei prossimi mesi la tele-lettura sarà ulteriormente estesa fino a coinvolgere circa 50mila utenze in tutta la Sardegna. Saranno privilegiati i condomini, dove spesso i contatori sono all'interno delle proprietà private, e le località turistiche dove le letture porta a porta devono fare i conti con la difficoltà di trovare i proprietari per gran parte dell'anno.







