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Continua senza tregua l'arrivo sulle coste italiani di migranti e profughi: dopo i circa 13 mila giunti in appena quattro giorni, anche oggi – complici le buone condizioni meteo – sono proseguite le operazioni di sbarco. Una delle novità del giorno è però la brusca accelerazione registrata sul fronte scafisti. E, nonostante le fortissime difficoltà segnalate dall'organizzazione dell'accoglienza, il Viminale ha rivisto le quote per ogni Regione, a cominciare dalla Sardegna, le cui quote iniziali sono state superate con gli arrivi di ieri. Proprio nell'isola domani dovrebbero approdare 931 migranti, soccorsi negli ultimi giorni al largo delle coste libiche. Tutto ciò aggrava le strutture di accoglienza, ormai vicine al collasso. La prefettura di Cagliari per fermare l'emergenza ha già disposto un nuovo bando, ma le buste saranno aperte solo lunedì prossimo. Altri 1.048 migranti sono sbarcati nel porto di Salerno (a bordo della nave militare spagnola Reina Sofia): anche in questo caso – è il 14/mo nel porto campano – sono numerose le difficoltà incontrate, anche per la presenza a bordo di un cadavere e naturalmente per l'accoglienza e sistemazione delle persone. Tra i nuovi arrivati, la storia toccante di un uomo libico di 34 anni, che ha affrontato il lungo viaggio per tentare di salvare la figlioletta di 3 anni gravemente malata. Anche Reggio Calabria continua a essere meta di approdo: oggi è arrivata nel porto la nave della Guardia Costiera italiana 'Comandante Ubaldo Diciotti' con a bordo 651 persone. Il gruppo, soccorso in più operazioni, è composto da 525 uomini, 98 donne, oltre a 25 bambini e 3 neonati, tutti accompagnati. Tra i migranti anche un uomo con ferite da colpi di pistola, probabilmente da trafficanti in Libia. Coinvolta inoltre Catania, dove in giornata si sono contati 272 nuovi arrivi, giunti a bordo di un'imbarcazione della Guardia Costiera maltese che li ha salvati nel Canale di Sicilia. In qualche modo sembrano essersi riaccesi i fari degli inquirenti sul tema scafisti. Oggi a Pozzallo la squadra mobile della Questura di Ragusa ha fermato sette uomini, compreso un minorenne, arrivati ieri nella cittadina siciliana insieme ad altri 685 migranti. Stessa attenzione a Cagliari, dove cinque presunti scafisti sono stati individuati tra i 617 migranti – salvati lunedì nel Canale di Sicilia – sbarcati ieri dalla nave militare James Joyce. Anche in questo caso gli agenti della squadra mobile hanno raccolto le testimonianze a bordo della nave, con lo scopo di ricostruire le varie fasi dei viaggi della speranza. Altri quattro presunti scafisti, tutti di nazionalità egiziana, sono stati fermati dalla squadra mobile di Guardia di Finanza di Crotone. C'è poi chi chiede un cambio di strategia nella gestione dei flussi migratori. Anci Sardegna, per bocca del suo presidente Pier Sandro Scano, ha chiesto al presidente dell'Anci nazionale Piero Fassino e al governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, di convocare in tempi rapidi una Conferenza Unificata. Il tutto "per indurre il governo a adottare una politica diversa, basata sulla cooperazione internazionale e sulla gestione continentale dei rimpiatri".