Assaereo, Iata, Ibar e Ryanair, praticamente tutte le compagnie aeree che operano su Cagliari, contro la proposta di adeguamento dei diritti aeroportuali per il periodo 2016-2019 fatta dalla società di gestione dello scalo, la Sogaer. Un caso particolare – visto che di norma il fronte dei contrari non è così unito – che ora è all'attenzione dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art), che ha avviato un procedimento conciliativo di risoluzione della controversia.
L'Autorità, che ha congelato gli aumenti lasciando inalterate le attuali tariffe aeroportuali, dovrà verificare la congruità della proposta di Sogaer rispetto ai modelli di regolazione dei diritti aeroportuali definiti con una delibera del 2014. Un procedimento che durerà qualche mese, almeno per tutto l'autunno. Attualmente già 15 aeroporti hanno già applicato gli adeguamenti. All'interno di questa definizione ci sono numerose voci che riguardano le infrastrutture e i servizi che vengono messi a disposizione delle compagnie che operano in un determinato scalo.
Le perplessità sollevate dai vettori possono quindi riguardare singole voci di costo, ma anche la procedura per arrivare a quantificare il quantum oppure in merito al servizio da usufruire. Se l'intervento dell'Autorità non dovesse portare ad un accordo, si aprirà una seconda fase che vedrà sempre impegnato l'organismo nazionale di regolazione dei trasporti.







