Presenterà i suoi libri nel carcere di Uta, martedì 13 settembre alle 10:30, Carmelo Sardo. Anche in questa occasione, come nelle precedenti (carceri di Milano, Roma, Padova, Sulmona, Palermo, Agrigento, Trapani, Siracusa) saranno presenti decine di detenuti, alcuni dei quali condannati all'ergastolo ostativo, una forma di ergastolo che non prevede la concessione di alcun beneficio per la mancata scelta di collaborare con la giustizia.
E' questo l'argomento centrale su cui ruotano le presentazioni dei libri di Sardo. L'incontro sarà introdotto dal direttore del penitenziario Gianfranco Pala e coordinato dall'educatore Davide Massa. Sono previsti interventi dei detenuti che in altre occasioni in altre carceri hanno interagito con l'autore. Sempre martedì, ma alle ore 18, l'autore presenterà il suo ultimo romanzo "Per una madre" nella libreria Murru di Cagliari. Relatore sarà Davide Grosso, letture a cura di Donatella Floris.
Carmelo Sardo, originario di Agrigento, vice capo redattore Tg5, esordisce nella narrativa con "Vento di Tramontana", un romanzo che affronta in forma autobiografica i temi dell'ergastolo raccontando l'esperienza dell'autore nel supercarcere siciliano di Favignana all'epoca del suo servizio militare come agente di custodia. Proprio per i temi trattati di riscatto, di redenzione dei detenuti, viene invitato in diverse carceri italiane a parlare di ergastolo e di resipiscenza. Il suo secondo libro "Malerba" è un successo: scritto a quattro mani con il detenuto ergastolano Giuseppe Grassonelli, vince il "Premio Leonardo Sciascia".







