Nel pomeriggio, durante il vertice di maggioranza, convocato per le 16 nella sala della Terza commissione in Consiglio regionale, si parlerà ancora della nomina del nuovo direttore generale della cosiddetta Azienda per la tutela della Salute (Ats), che ha scosso il centrosinistra e spaccato la Giunta, ma anche di Sfirs, di programma e di verifica in vista di un possibile rimpasto dell'Esecutivo.
I temi sono tutti all'ordine del giorno da tempo e quindi gli argomenti si sono intersecati a tal punto che non sarà possibile scinderli senza parlare della tenuta della maggioranza e del lavoro che l'attende per i prossimi 30 mesi. Il primo nodo da sciogliere è quello del supermanager anche perché gli attuali commissari delle Asl, aziende miste e azienda Brotzu possono rimanere al proprio posto al massimo sino al 15 ottobre. L'assessorato della Sanità e la presidenza della Giunta dovrebbero avere effettuato un supplemento di istruttoria sui curricula, dopo lo stop imposto dai partiti a Francesco Zavattaro, che rimane però in corsa come gli altri 100 idonei per l'incarico di direttore generale.
Nel frattempo vi è anche da nominare il nuovo presidente della Sfirs, che dovrà prendere il posto di Antonio Tilocca. Infine c'è il rilancio dell'attività di governo: il programma e le riforme, per attuare le quali diversi partiti hanno sollecitato da tempo un cambio di passo che potrebbe passare probabilmente anche da una revisione degli assetti e un cambio di assessori, ma a dire l'ultima parola sarà il presidente Francesco Pigliaru.







