"Stiamo cercando di capire, insieme al presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, come si prospetta la questione degli ammortizzatori sociali, finora la più complessa, visto che il reddito riconosciuto ai lavoratori delle aree di crisi complessa si aggira intorno ai 500 euro". Così i delegati sindacali di Fiom, Roberto Forreso, e della Fim, Rino Barca, a margine della riunione al Mise sul futuro dello stabilimento Alcoa di Portovesme.
L'intento dei sindacati è quello di "capire in che modo quell'eventuale reddito potrà essere integrato, naturalmente 500 euro non ci bastano", hanno aggiunto i delegati. I sindacati fanno riferimento alla somma prevista dal decreto Poletti per i lavoratori delle aree di crisi che hanno perso il posto nel 2016: in questo caso è da capire se queste norme sono estendibili anche al Sulcis, dove i lavoratori hanno perso il posto nel 2015.







