"Igea non ha alcun titolo per aprire o chiudere a visitatori e turisti i siti minerari dismessi. Le convenzioni per l'apertura a fini turistici delle ex miniere vengono siglate da Regione, Comuni interessati e Parco Geominerario e al momento non risulta essere pervenuta da parte del Comune alcuna richiesta di convenzione per l'apertura di Sos Enattos a scopi turistici".
Lo precisa l'assessorato regionale dell'Industria, Maria Grazia Piras, che replica alla richiesta di Forza Italia che ha presentato un'interrogazione sul tema. "Attualmente sono aperti alle visite i siti che ricadono nei Comuni di Iglesias e Buggerru, i quali hanno sottoscritto la convenzione assieme alla Regione e al Parco – conclude l'assessore – proprio grazie all'intesa con le amministrazioni locali quest'estate sono stati oltre 32 mila i turisti che hanno visitato i principali siti minerari dell'Iglesiente".







