Sono 25mila e 200 le provette, di cui è stata denunciata la scomparsa dal Parco Genos di Perdasdefogu che ne custodiva complessivamente 280mila (campioni con informazioni del dna di 14mila ogliastrini), ritrovate oggi nel reparto di Oculistica dell'ospedale San Giovanni di Dio a Cagliari su indicazione del dottor Mario Pirastu, creatore della società Shardna.
Nessun furto dunque, era stato proprio il professor Pirastu a trasferirle nell'ospedale cagliaritano. Oggi il genetista è stato sentito dalla Procura di Lanusei ma verrà interrogato più approfonditamente nei prossimi giorni. Pirastu attualmente non è indagato ma verrà sentito come persona informata dei fatti.
Dovrà spiegare agli inquirenti, l'epoca, le circostanze e le ragioni per cui le provette sono uscite dal laboratorio di Perdasdefogu, e in particolare se ci siano state delle violazioni al codice della privacy, essendo il dna materiale estremamente sensibile. In attesa di ulteriori accertamenti le provette sono state poste sotto sequestro dai carabinieri della Compagnia di Jerzu su ordine della procura della Repubblica di Lanusei.







