Nuova misura restrittiva nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti della Marina Militare che nei giorni scorsi ha portato all'arresto del capitano di vascello Giovanni Di Guardo e
dell'imprenditore Vincenzo Pastore. In manette il tenente di vascello Francesca Mola, 31 anni, collaboratrice di Di Guardo, accusata dei reati di concorso in corruzione aggravata e di
turbata libertà degli incanti. Di Guardo era stato arrestato in flagranza di reato dopo aver ricevuto dall'imprenditore una tangente di 2500 euro come acconto per l'aggiudicazione di un appalto di 11 milioni e 400mila euro per il servizio di pulizie.







