processo-quirra-pili-and-quot-fermo-al-palo-orlando-intervenga-and-quot

"Nessuna udienza dopo la sentenza della Corte Costituzionale dell'aprile scorso, il processo Quirra sulle morti e sul disastro ambientale è fermo al palo: il ministro della Giustizia accerti e rimuova gli ostacoli che impediscono la ripresa e il ministro dell'Ambiente spieghi perché non si è costituito parte civile".

Così il deputato di Unidos, Mauro Pili, in un'interrogazione articolata rivolta ai due ministri, Andrea Orlando e Luca Galletti. "Orlando – spiega il parlamentare sardo – ha il dovere, per non essere complice di questi ritardi, di rimuovere con somma urgenza ogni ostacolo al fine di consentire al tribunale di giungere nel più breve tempo possibile alla sentenza finale".

Secondo Pili, "non si può consentire che su un processo di tale rilievo, che vede alla sbarra i comandanti militari del Poligono Interforze del Salto di Quirra e del suo distaccamento a mare di Capo S. Lorenzo, cali un qualsiasi velo di omertà e silenzio. Gli atti processuali non lasciano molti margini alla valutazione del disastro compiuto e soprattutto ai decessi riscontrati nell'area. Fermare o rallentare i lavori – ribadisce il deputato – costituirebbe un atto grave e inaccettabile".