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"Tanti gli ambiti e i temi che coinvolgono i diritti delle persone di minore età. E' necessario costruire un lavoro collegiale, con uno sguardo attento sul territorio, per rispondere al principio di prossimità". La Garante Filomena Albano lancia la X Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che si terrà a Roma domani, 28 settembre. Nella veste di Presidente della Conferenza che riunisce i Garanti regionali, Albano ribadisce l'importanza di costruire un lavoro comune sulla vasta sfera di compiti da realizzare, nel rispetto del principio di sussidiarietà, a tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Tra i punti all'ordine del giorno della Conferenza, anche una ricognizione sugli interlocutori territoriali rappresentati dai Garanti regionali. Con la nomina del Garante della regione Lazio la Conferenza di garanzia può infatti contare su una persona in più rispetto alla Conferenza di giugno, ma in altre Regioni questa figura continua a mancare, sia perché non ancora nominata, nonostante la legge regionale lo preveda, sia per l'assenza di una legge istitutiva regionale. L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza sta portando avanti un'opera di sensibilizzazione sulla nomina dei Garanti regionali, sia segnalando lo stato dell'arte al ministro per gli Affari regionali, sia contattando le singole Regioni. Ad adesso mancano all'appello i Garanti regionali in Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Sicilia, nonostante in queste Regioni tale figura sia prevista per legge, mentre in Abruzzo e in Valle D'Aosta manca ancora una legge istitutiva di riferimento.