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Nei tre penitenziari "aperti" di Is Arenas, Mamone e Isili è stata avviata un'iniziativa, promossa dalla Rete rurale nazionale in collaborazione con la Regione, il ministero della Giustizia e il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, per permettere ai detenuti di acquisire competenze in agricoltura e metterli nelle condizioni di trovare, dopo aver espiato la pena, opportunità nel mercato del lavoro.

Lo ha annunciato l'assessore degli Affari Generali, Gianmario Demuro, intervenuto, in rappresentanza del presidente Francesco Pigliaru, all'incontro sul tema "Dal carcere al territorio. Progetti integrati di reinserimento sociale", nel carcere di Pianosa alla presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando. "Nelle tre colonie penali agricole per volontà della Giunta si sta concretamente sperimentando un progetto formativo per il reinserimento sociale dei detenuti, nel solco tracciato dall'articolo 27 della Costituzione, e per combattere in modo adeguato il fenomeno della recidiva – ha sottolineato Demuro -.

Le azioni previste mirano ad attivare nuovi percorsi di lavoro, la modernizzazione del sistema produttivo e la migliore commercializzazione delle produzioni agricole. Il progetto presuppone un concreto sostegno al detenuto nella fase di acquisizione delle competenze tecniche". Le colonie penali agricole di Is Arenas (nel territorio del comune di Arbus), Mamone (nel nuorese) e Isili (nel Sarcidano) coprono complessivamente 6.200 ettari fra boschi, terreni coltivati e terre incolte e spiagge. Sono presenti caseifici attrezzati, macelli e altri impianti che contraddistinguono un'azienda agricola.