Si è insediata la cabina di regia istituita dal protocollo d'intesa Regione-Conferenza Episcopale sarda.
Nei prossimi giorni saranno convocati tre tavoli tecnici tematici: uno si occuperà di inclusione sociale e sanità, un altro di patrimonio (beni culturali e architettonici, nell'ottica del miglioramento degli standard di offerta e fruizione nelle aree di attrazione turistica), il terzo di istruzione, formazione e lavoro. Su indicazione della cabina di regia, lavoreranno alla stesura degli elenchi dei beni e delle priorità d'intervento (chiese, archivi storici, musei) e all'individuazione dei progetti con il pieno coinvolgimento dei territori attraverso le Unioni di Comuni.
Regione e Conferenza Episcopale sarda (Ces) cofinanzieranno gli interventi, tenendo conto di alcuni progetti sostenuti dalla Ces. Ai lavori, presieduti dall'assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, hanno preso parte l'assessore dei Beni culturali Claudia Firino, i direttori generali e i capi di gabinetto degli assessorati dei Lavori pubblici, del Turismo, della Sanità e Politiche sociali, del Centro di programmazione regionale e dell'Anci Sardegna. La delegazione della Ces era guidata dal presidente, monsignor Arrigo Miglio, e dal segretario, monsignor Sebastiano Sanguinetti.
"Per la Regione – ha sottolineato Erriu – la partnership della Conferenza Episcopale è un'opportunità straordinaria che ci permette di affrontare tematiche di strettissima attualità come quelle dei migranti, dei minori a rischio e delle nuove povertà, ma anche di offrire ai territori nuove opportunità di sviluppo".







