Confusione a scuola confermata. "Tutta colpa" della riforma: lo denunciano in una nota Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda. Insomma, molti docenti aspettano ancora di sapere dove dovranno ad insegnare.
"Ai primi di ottobre – spiegano i sindacati – gli Ambiti scolastici territoriali di Cagliari e Sassari sono ancora impegnati nella sistemazione definitiva del personale a tempo indeterminato (il primo ci sta lavorando in questi giorni mentre l'Ufficio di Sassari lo farà nei prossimi giorni) e questo ritardo si rifletterà inevitabilmente sulle successive nomine dei supplenti".
A queste incertezze – insistono le sigle – si aggiungono quelle relative al quadro complessivo degli organici di fatto e ai 107 posti resi disponibili dal Miur, che potrebbero rivelarsi insufficienti a sanare tutte le situazioni di disagio diffuse nelle diverse Autonomie della Sardegna.
C'è poi il problema del personale Ata. "All'Ufficio scolastico regionale e anche all'assessorato all'Istruzione – anticipano Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Gilda – chiederemo di unirsi alla nostra rivendicazione verso il Miur per un impegno aggiuntivo di risorse, da investire sul personale docente e Ata".







