Sabato 8 a Oristano ultima chance per ricompattare l'Anci Sardegna dopo il caos sulle elezioni che ha portato l'ufficio di presidenza dell'Assembla congressuale a inficiare il risultato del voto del 23 settembre per mancanza di quorum, una decisione che dovrà essere ratificata dalla stessa Assemblea lunedì 10 ad Abbasanta.
In vista di nuove elezioni si lavora per tentare di pacificare le due fazioni che si sono sfidate non solo a colpi di preferenze, ma anche di stilettate a distanza: sabato alle 10 il presidente dell'Assemblea Mario Bruno, il presidente uscente dell'Anci, Pier Sandro Scano, e il delegato nazionale Fabrizio Clementi incontreranno i due sfidanti al vertice dell'associazione dei comuni sardi, Giuseppe Ciccolini e Emiliano Deiana, entrambi Pd. Obiettivo del confronto è riuscire a trovare una soluzione condivisa per colmare la spaccatura all'interno dell'Assemblea congressuale, divisa tra i sostenitori del sindaco di Bitti e quelli del sindaco di Bortigiadas.
Quella di sabato sarà l'ultima occasione prima della nuova chiamata al voto, quando i sindaci dovranno scegliere la futura guida dell'Anci Sardegna. Secondo quanto si appreso, i due candidati si sarebbero riavvicinati sul fronte del ricorso presentato da 17 sindaci relativo all'indicazione dei delegati al congresso nazionale del 12-14 ottobre a Bari, ma restano ancora sulle proprie posizioni per quanto riguarda l'elezione del presidente e del consiglio.







