"Escludere Alghero dall'area di crisi industriale complessa di Porto Torres è sconcertante e inaccettabile".
Così il sindaco di Alghero, Mario Bruno, sulla delibera con cui lo scorso 30 settembre la Giunta regionale ha modificato la perimetrazione dell'area, limitandola a Sassari e Porto Torres.
Bruno ha scritto al presidente della Regione, Francesco Pigliaru. "Come le altre due, da dieci anni la città di Alghero fa i conti con la recessione economica e una emorragia occupazionale e produttiva preoccupante, anche sul piano sociale", spiega il sindaco. "Lavoriamo per alleviare l'esasperazione e la rabbia dei lavoratori e dei comparti più in crisi – prosegue – e l'istituzione del Comitato per l'Area di crisi era stato il segnale delle difficoltà di tutto il territorio".
Ecco perché "questa decisione è pericolosa, ingiustificata e incomprensibile", come Bruno scrive a Pigliaru. La delibera "comporterà un danno enorme al tessuto economico-sociale, con ulteriori e pesanti ripercussioni sul numero degli occupati, perché impedisce di attivare i progetti di recupero ambientale, efficientamento energetico, infrastrutturazione, riqualificazione e riconversione industriale nella zona di San Marco – prosegue – già proposti all'assessorato dell'Industria e inseriti nel dossier inviato alla Regione".
Per il sindaco "non possiamo lasciarsi sfuggire nessuna occasione, né è il caso di alimentare inutili contrapposizioni tra città – conclude – siamo allibiti, ci opporremo a questa decisione sul piano politico e tecnico".







