"Sono totalmente contrario alla proposta lanciata dal movimento La Base: non avrei nulla da obiettare se destinata ad aiutare le aziende agricole ad abbattere i costi legati al personale italiano e comunitario, ma così come avanzata non è accettabile anche perchè è noto che i migranti che arrivano in Sardegna sono per la maggior parte clandestini e non hanno alcuna voglia nè interesse a lavorare in campagna".
E' la replica del consigliere regionale del Psd'Az, Marcello Orrù, all'ipotesi di istituire un fondo da 20 mln per favorire l'occupazione dei profughi in agricoltura. "Sarebbe una soluzione sbagliata e creerebbe situazioni di disagio per gli stessi allevatori – spiega l'esponente dell'opposizione – Tale proposta va respinta in maniera netta perchè è similare a quelle già lanciate da vari sociologi o intellettuali, che hanno proposto di collocare i migranti nei piccoli comuni montani, o di chi ha proposto di dar loro i terreni incolti per combattere lo spopolamento.
Il mondo delle campagne – sottolinea Orrù – ha bisogno di ben altro tipo di sostegno e non di sicuro di essere invaso da migliaia di migranti, altrimenti si rischia di fare il gioco di chi in Europa vorrebbe la Sardegna, poichè estesa e poco popolata, diventare un nuovo ghetto al cento del Mediterraneo".







