Dopo una lunga fase di gestazione è ora ufficiale la fusione tra Confindustria Nord Sardegna e Confindustria Oristano. Questa mattina in uno studio notarile di Sassari i presidenti Pierluigi Pinna e Giuseppe Ruggiu hanno sottoscritto l'atto di nascita di Confindustria Centro-Nord Sardegna, che rappresenterà congiuntamente i territori di Sassari, Olbia-Tempio e Oristano. La formalizzazione arriva dopo un anno e mezzo di confronti necessari per definire la nuova organizzazione ed i nuovi assetti.
La sede legale sarà villa Mimosa, a Sassari, le sedi di rappresentanza al Pala's Office, nella zona industriale di Olbia, e in via Brunelleschi, a Oristano. La rappresentatività dei territori sarà garantita dalle Consulte territoriali che potranno svolgere attività di rappresentanza esterna su mandato dei vertici del nuovo soggetto. Confindustria Centro-Nord Sardegna rappresenterà e assisterà 400 aziende di quindici diversi settori produttivi, per un totale di dodicimila dipendenti. Dall'agroindustria alle attività estrattive, dalla chimica all'ecologia, dall'edilizia all'Ict, dai materiali da costruzione alla meccanica, dalla nautica al sughero, dal terziario ai trasporti e al turismo.
Il periodo transitorio di due anni sarà guidato da un consiglio di presidenza e da un consiglio generale. Il primo anno sarà presidente Pierluigi Pinna che si alternerà con Giuseppe Ruggiu. Il rinnovo degli organi di governo è fissato per il 2018. "Il progetto di aggregazione risponde all'esigenza di razionalizzare, rafforzare e modernizzare i servizi di rappresentanza e assistenza a favore delle imprese", spiegano i promotori. "Con questa fusione inizia un processo di rinnovamento e rafforzamento della Confindustria sarda – aggiungono – che traccia la strada per nuovi e ulteriori sviluppi".







