Nessun rischio di chiusura per il reparto di Neuroriabilitazione dell'ospedale San Martino di Oristano inaugurato lo scorso luglio.
Parola della commissaria straordinaria della Asl 5, Maria Giovanna Porcu, che ha smentito categoricamente una eventualità del genere. Anzi per il 2017, secondo la dottoressa Porcu, "è previsto il potenziamento delle attività e dei posti letto a disposizione". Tutto è nato, secondo il commissaria dell'Azienda oristanese, da una errata lettura della relazione a sua firma allegata al Bilancio di previsione per il 2017.
"Nella relazione si afferma semplicemente che per l'anno prossimo saranno necessarie ulteriori assegnazioni regionali per incrementare le attività sanitarie e i posti letto del reparto" ha dichiarato Porcu, spiegando che dall'assessorato regionale della Sanità sono già arrivate ampie rassicurazione in ordine ai finanziamenti specifici per il reparto di Neuroriabilitazione e che non ci sono motivi per dubitare che questo avverrà anche perché si tratta di un servizio a valenza strategica a livello regionale che diventerà uno dei tre poli di riferimento in Sardegna, assieme a quelli di Cagliari e di Olbia.







