Grande successo per il cortometraggio firmato dal giovane regista Alessio Cocco: sala piena nei locali della Cineteca sarda di Viale Trieste a Cagliari.
Il cortometraggio è un'insieme di immagini sfuocate e suoni ovattati, ritmato dalle lancette di un orologio. Una vita fatta di ombre, in una Cagliari apparentemente tranquilla e silenziosa, ignara di tutto: l'Albino – Simone Latini, protagonista – è un killer di professione che sta per eseguire un omicidio, assegnatogli dall''uomo degli incarichi' (Nunzio Caponio). L'Albino però sembra essere stanco di questa vita. Ma "un assassino è esattamente come un fumatore: anche se ti illudi di aver smesso, quella fiammella, anche se piccola, arderà per sempre. Nessuno smette mai sul serio".
"Ringrazio tutto il pubblico che ha partecipato alla proiezione" ha detto Cocco. "Sono molto soddisfatto del lavoro, anche se rivedendolo avrei voluto limare ancora qualcosa, ma noi registi – sorride – siamo incontentabili". Il lavoro di Cocco non si ferma: "Stiamo già lavorando a un altro progetto per un lungometraggio".
Cast:
Simeone Latini – Lopez / l'Albino
Nunzio Caponio – L'uomo degli incarichi
Gianfranco Cudrano – L'incarico
Joe Perrino – Motoclista
Viola Scuderi – bambina al porto
Scritto e diretto : Alessio Cocco
Musiche : Matteo Sanna
Fotografia: Fabrizio Aiana
Camera: Fabrizio Secci e Marco Pinna (Mistral Studio)
Fonico presa diretta: Edoardo Sirocchi






