Ha confessato e per Giuseppe Piu, 33 anni di Irgoli, sono scattate le manette dopo il colpo da 600 euro nell'ufficio Postale di San Pantaleo. Il giovane era stato sottoposto ieri a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di concorso in rapina aggravata. Dopo una latitanza di sette giorni, Polizia e Carabinieri lo hanno messo sotto torchio.
"Una congiunta e articolata attività investigativa ha consentito di fare chiarezza sulla dinamica e sui responsabili della rapina, che ha creato in città paura e confusione", hanno detto nel corso di una conferenza stampa il colonnello del reparto territoriale dei carabinieri, Alberto Cicognani, e il dirigente del Commissariato di Olbia, Fernando Spinici. Il 12 ottobre, poco dopo la rapina all'ufficio postale, era stato arrestato il 26enne di Irgoli Joan Florian Monne.
Il suo complice, invece, sembrava sparito nel nulla. Gli investigatori hanno chiarito che era riuscito a prendere un pullman per Nuoro, per poi arrivare a casa sua ad Irgoli. Le indagini successive alla rapina hanno consentito di stringere il cerchio su un gruppo di persone, vicine a Monne: Piu è stato sentito come persona informata sui fatti ma, "durante l'interrogatorio – hanno raccontato stamani gli investigatori – ha mostrato evidenti segni di nervosismo e ha confessato".
Piu ha anche consentito di recuperare, nella zona di Sa Minda Noa, dove si erano concentrate immediatamente le ricerche, la pistola giocatolo di cui si era liberato durante la fuga ed un guanto. Sono ancora in corso gli esami di laboratorio dei Ris.







