persone-scomparse-sono-37mila-i-fantasmi-2-su-3-minorenni

Sono 37mila le persone scomparse da rintracciare dal 1974 ad oggi: per la maggior parte di nazionalità straniera (77%); due su tre sono minorenni. Sono i dati della relazione semestrale dell'Ufficio del commissario per le persone scomparse, presentato al Viminale dal sottosegretario Domenico Manzione e dal prefetto che guida l'Ufficio, Vittorio Piscitelli. Dopo che nel 2015 si era registrato un assottigliamento della forbice tra le persone da rintracciare e quelle ritrovate, si assiste ora ad una nuova crescita, da ascrivere essenzialmente ai giovani migranti approdati nel primo semestre dell'anno sulle coste italiane e che fanno perdere volontariamente le proprie tracce dalle strutture di accoglienza. Nella precedente relazione gli scomparsi erano 34.562; ora sono diventati 36.902. Manzione ha parlato di risulti "ottimi" dell'Ufficio per le persone scomparse, "a testimonianza che rete territoriale, il meccanismo che coinvolge prefetture e il terzo settore – sempre più fondamentale nell'economia sociale del Paese – si attiva bene: le persone molto spesso vengono ritrovate".