Medaglia d'oro al merito per la Sanità consegnata questa mattina dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Gian Luigi Gessa, professore emerito dell'Università di Cagliari.
"Illustre psichiatra e farmacologo italiano ben noto alla comunità scientifica nazionale e internazionale, ha dedicato la sua vita alla ricerca scientifica nel campo della farmacologia e delle neuroscienze. Per la sua attività di ricerca ha ricevuto dall'Accademia nazionale dei Lincei il Premio Camillo Golgi".
Questi alcuni dei passaggi della motivazione del riconoscimento attribuito a Roma alla presenza anche del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Il rettore dell'ateneo cagliaritano, Maria Del Zompo, ha espresso "la grande felicità di una sua allieva che, anche grazie agli insegnamenti del professor Gessa ha amato e ama la ricerca nelle neuroscienze come una delle più belle ed entusiasmanti esperienze che possano capitare nella vita".
Un aneddoto su Gessa arriva proprio dal rettore: "Non dimenticherò mai quando – ricorda – molto sicura di uno specifico argomento di ricerca (pubblicavo su riviste scientifiche internazionali) dovetti discutere con lui alcuni esperimenti: lui mi suggerì un passaggio al quale non avevo pensato. Vedendo la mia delusione di giovane ricercatrice, mi disse: 'Lei è brava, e diventerà sempre più brava, ma io avrò sempre più cassetti di conoscenza di lei'. Fu un modo simpatico per dirmi che nella ricerca non si tratta solo di una questione di bravura, ma di genio, caratteristica che non si riscontra spesso".
Un esempio per tutti: "Genialità ed esperienza in lui- continua – sono un mix impressionante. E' stato per me un grande stimolo lavorare con lui e con il gruppo che ha avuto il coraggio di creare, fatto di professionalità grandi e per questo complicate da tenere insieme. Lui ci è riuscito, dando lustro alla farmacologia e alle neuroscienze cagliaritane in tutto il mondo".
L'Università di Cagliari festeggerà presto il prestigioso riconoscimento conferito a Gessa con una cerimonia in ateneo.







