L'Inps ha deciso la riorganizzazione delle strutture presenti sul territorio regionale. A farne le spese però, attraverso l'unificazione delle agenzie, sono come sempre i piccoli comuni.
La denuncia arriva dal sindaco di Isili Luca Pilia, che non ci sta al ridimensionamento dei servizi. "Contesto la Determina con la quale l’Inps ha sancito la riorganizzazione delle strutture presenti sul territorio regionale, in particolare nella parte in cui si dispone l’unificazione delle Agenzie di Senorbì e Isili e l’istituzione di un “Punto Inps” a Isili".
"Il ridimensionamento dell’agenzia Inps di Isili avrà ripercussioni su una vasta utenza proveniente dai Comuni del Sarcidano-Barbagia di Seulo, provocando notevoli disagi alla popolazione, con particolare riferimento ad anziani, disabili, pensionati e disoccupati, costretti ad effettuare lunghi spostamenti".
"La paventata riorganizzazione dell’Istituto – continua il primo cittadino – verrebbe quindi a creare un grave disservizio in un territorio periferico già pesantemente penalizzato da una viabilità ed una rete di trasporto pubblico locale inefficiente. Tutto ciò influirebbe in maniera pesantemente negativa sui servizi offerti ai cittadini di questo territorio. Il mantenimento dell’Agenzia Inps a Isili risulterebbe di fondamentale importanza per il Sarcidano-Barbagia di Seulo, considerate le molteplici competenze attribuite all’Istituto Previdenziale".
"Il ridimensionamento dell’Ufficio – conclude Luca Pilia – si configurerebbe come l’ennesimo scippo per questo territorio, già pesantemente penalizzato in passato dalla soppressione di altri Uffici e Servizi".







