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"Le zone interne sono tante cose diverse: concentriamoci sulle singole vocazioni per far diventare importante la somma delle parti". Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru, oggi a Sorradile in apertura del suo intervento al convegno regionale 'Lago Omodeo 2.0 – al centro della Sardegna', progetto di sviluppo del territorio attorno all'area lacuale, centrato sul recupero di alcune strutture storiche come l'albergo 'Tirso' e la ex caserma di Lochele, sulla realizzazione di un centro sportivo, sulla riqualificazione paesistica e delle infrastrutture viarie.

"Stiamo parlando del cuore e dell'identità stessa della Sardegna – ha continuato il presidente – ogni scelta politica che facciamo per questa regione è una scelta politica per le aree interne e lo sviluppo di queste zone sarà al centro della seconda parte della legislatura". Pigliaru ha poi sottolineato la direzione in cui la Giunta porta avanti il lavoro con i territori: "Noi ci mettiamo le risorse e sono tante, basti citare i 150 milioni del Patto con il Governo, o il fatto che degli 848 cantieri per l'edilizia scolastica in Sardegna, con ciò che ne consegue in termini di investimenti e possibilità di lavoro, tanti sono nelle zone interne. A voi chiediamo protagonismo.

Lavoriamo insieme su vostre proposte progettuali chiare e precise, ne ragioniamo insieme come stiamo facendo oggi. Lo sviluppo nasce dal coraggio delle scommesse". Il presidente della Regione si è quindi soffermato sulla questione del Poligono. "Qui una parte importante della crescita è legata al lago Omodeo e il fatto che si svolgano esercitazioni è chiaramente un problema", ha detto. "Ci siamo già fatti carico della richiesta di spostarle e l'abbiamo portata all'attenzione del ministro Pinotti che ci ha assicurato il suo interesse. La porteremo subito all'attenzione anche degli altri Ministri interessati. La Sardegna ha già un carico eccessivo di servitù militari, tenerne parti sparse in più luoghi non ha senso quando si possono fare dove già se ne fanno altre".