Il 31 ottobre circa 150 passeggeri del volo Ryanair diretto all'aeroporto di Orio al Serio erano rimasti bloccati dalla 6.35 alle 13 nello scalo di Elmas senza nessuna assistenza a terra. Ritardo del quale eravo venuti a sapere solo pochi prima minuti dell'imbarco.
L'Adoc Sardegna si era dichiarata subito pronta ad assistere i passeggeri che hanno visto i loro diritti violati, chiedendo l'intervento dell'Enac, sulla base delle norme della Carta dei diritti del passeggero.
"Se il passeggero, a causa di un ritardo, raggiunge la destinazione con oltre tre ore di ritardo rispetto all'orario di arrivo pubblicato – aveva spiegato Falchi, vice presidente dell'associazione – lo stesso ha diritto alla compensazione pecuniaria prevista per alcuni casi di cancellazione del volo".
A proposito di quell'episodio molto spiacevole per gli utilizzatori del servizio di trasporto aereo, la nota compagnia aerea ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il volo Ryanair da Cagliari a Bergamo del 31 ottobre è stato ritardato prima del decollo per motivi operativi. I clienti hanno ricevuto due buoni ristoro prima della partenza del volo per Bergamo. Ryanair si scusa sinceramente con tutti i clienti per il ritardo del volo".







