È stato incastrato dalle intercettazioni telefoniche e soprattutto dal lavoro svolto dalla Sezione criminalità organizzata della Squadra mobile di Cagliari, che ha tracciato una mappa dei suoi spostamenti, Giuseppe Levanti, la guardia giurata arrestata oggi dalla Polizia su richiesta della Dda del capoluogo sardo.
Dopo il colpo a Serrenti, nel marzo di due anni fa, gli investigatori della Mobile hanno cercato di tracciare una mappa dei telefonini che si erano agganciati alle celle nella zona dell'assalto. I numeri di telefono individuati erano intestati a stranieri inesistenti, cellulari fantasma come li hanno definiti gli inquirenti.
I dati sono stati incrociati con i numeri dei possibili sospettati, tra questi Levanti sul quale si è concentrata l'attenzione degli investigatori. Levanti nel 2012 si trovava a bordo di un furgone assaltato a Decimomannu, che fruttò 600 mila euro, e lavorava per la Vigilanza Sardegna al momento del colpo a Serrenti.
Per oltre un anno gli investigatori hanno ascoltato le sue telefonate e intercettato le conversazioni in auto. In una di queste risponde alla domanda di un uomo di Desulo (Nuoro) che gli chiedeva informazioni su come tagliare con uno smeriglio la portiera dei blindati senza far scattare la schiuma.







