Mancano meno di due mesi alla data scelta da Vesuvius per la chiusura degli stabilimenti di Macchiareddu e Avezzano. "Il conto alla rovescia è quasi finito e noi non sappiamo ancora che ne sarà dei 105 dipendenti sardi che dall'1 gennaio 2017 si ritroveranno senza un lavoro", spiega all'ANSA Giampiero Manca, della Filctem Cgil.
Per questo i sindacati hanno convocato per lunedì 7 novembre, dalle 11 alle 12, una nuova assemblea negli impianti con tutti i 105 dipendenti a rischio. "Al vertice del Mise del 18 ottobre scorso il ministero – ricorda Manca – ci aveva assicurato che avrebbe chiesto un incontro con i vertici della multinazionale inglese dell'acciaio.
Ma per ora regna il silenzio e i dipendenti, contro i quali è stata già avviata la procedura di licenziamento collettivo, sono molto preoccupati". L'assemblea di lunedì servirà da una parte a "sensibilizzare Governo e Regione sulla criticità della situazione", dall'altra a "decidere quali iniziative intraprendere".







