Per evitare la chiusura di ulteriori uffici postali nel territorio regionale e scongiurare il conseguente taglio di servizi e posti di lavoro tutti i capigruppo, primo firmatario Daniele Cocco di Sel, hanno presentato una mozione sulla paventata chiusura degli sportelli nelle zone più disagiate della Sardegna a seguito del nuovo piano di privatizzazione e riassetto di Poste Italiane spa. Il documento arriva alla vigilia dello sciopero nazionale proclamato per domani da Slc-Cgil, Slp-Cisl, Failp-Cisal, Confsal Comunicazioni e Ugl.
La mozione impegna il presidente della Regione e la Giunta regionale ad intervenire con estrema urgenza nei confronti del Governo, anche in vista del nuovo processo di privatizzazione e riorganizzazione di Poste. Inoltre il governatore viene sollecitato a mettere in atto "tutte le azioni e gli strumenti necessari nei confronti dei vertici di Poste Italiane spa al fine di porre particolare attenzione nella riorganizzazione delle sedi e dei servizi postali delle aree svantaggiate della regione".







