legacoop-sardegna-800-milioni-fatturato-e-17mila-occupati

Ottocento milioni di fatturato e diciassettemila occupati, la stragrande maggioranza a tempo indeterminato. E pezzo importante dell'economia sarda nell'agroalimentare, soprattutto nel latte ovino (63 per cento del mercato) e nel formaggio ovino (quasi 70 per cento). Sono le ultime cifre di Legacoop Sardegna illustrate durante la prima delle tre giornate di celebrazioni per i 130 anni della organizzazione.

Le iniziative – dibattiti, incontri, tavole rotonde – sono in corso a Cagliari nella sede della Fondazione di Sardegna. Presenti nella sessione pomeridiana anche il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l'assessore regionale dell'Agricoltura Elisabetta Falchi. Altre cifre: quasi una cooperativa in ogni paese dell'isola e settecentotrenta associate presenti in tutto il territorio. La crisi? "C'è e si sente – ha spiegato il presidente regionale di Legacoop Claudio Atzori – ma sul piano occupazionale abbiamo retto, anzi abbiamo guadagnato qualcosa. Alcuni settori hanno accusato il colpo, penso a servizi e pesca, altri hanno guadagnato, come le cooperative sociali e agroalimentari.

Crollata anche l'edilizia, anche se in questo comparto registriamo la nascita di qualche nuova cooperativa. Così come ci sono segnali di ripresa con due nuove cooperative che hanno avviato iniziative industriali". Il futuro non è, secondo Legacoop, nel chilometro zero. "Fa aprire qualche mercatino, noi invece siamo per il chilometro illimitato – sottolinea Atzori – Anche cercando una sponda nelle consolidate realtà industriali. La Cina è il nuovo mercato, ma già siamo in Nord e Sud America, Canada sino ad arrivare all'Australia. Le nuove realtà? Aggregazione, fusione ed eliminazione dei limiti strutturali".