Il Partito dei Sardi "prende atto" delle scelte fatte dal supemanager della Asl unica, Fulvio Moirano, sulla nomina dei direttori amministrativo e sanitario e attacca: "com'era intuibile ciò che risulta da queste scelte è che nella sanità sarda pare non esserci neanche una persona sufficientemente capace, onesta, affidabile per rivestire uno dei ruoli apicali nella futura Asl Unica".
Secondo il leder del PdS, Franciscu Sedda, "non c'è la volontà di investire sulle nostre competenze, di valorizzarle e farle crescere. Risulta infatti molto difficile credere che nella lunga lista dei sardi già profilati dalla Giunta, e risultati fra i migliori, non ce ne sia neanche uno ugualmente bravo, se non più bravo, di coloro che sono stati selezionati per i ruoli di direttore generale e amministrativo della futura Asl unica". Secondo Sedda, "il problema non è il dottor Moirano e le sue scelte tecniche.
Il problema è nel peccato originale, tutto politico – sostiene confermando i malumori in maggioranza – forse inconsapevole ma certamente favorito nei fatti dal presidente e dalle scelte di Giunta in materia sanitaria: l'inconscia convinzione che i sardi fossero incapaci di risolvere i problemi della sanità sarda, che il problema della sanità sarda fossero i sardi che lavorano in sanità".







