Inizia l'inchiesta diocesana sulla vita della Serva di Dio suor Teresa Tambelli, Figlia della Carità di san Vincenzo De' Paoli, che ha proseguito l'opera della Beata suor Giuseppina Nicoli nei confronti dei poveri di Cagliari, dal 1907 al 1964, nell'Asilo della Marina. Domenica 6 novembre, in cattedrale alle ore 18, l'arcivescovo mons.
Arrigo Miglio darà l'avvio ufficiale al primi atto del processo per la beatificazione della suora. La cerimonia prevede la lettura dei decreti, dopo che la Congregazione per le Cause dei Santi ha dato il nulla osta all'apertura della procedura, il giuramento dei giudici del tribunale di inchiesta e del vice-postulatore della causa. Suor Teresa, sesta di sette figli, nasce a Revere, in provincia di Mantova, il 17 gennaio 1884. Dopo il diploma, a 18 anni entra tra le Figlie della Carità di Torino.
A 23 anni è inviata a Cagliari dove nel 1914 arriva suor Nicoli che diviene la sua nuova superiora. Alla morte della suora dei "piccioccus de crobi", il 31 dicembre 1924, suor Teresa ne prosegue l'opera di carità nei confronti dei poveri di tutta la città. Con le altre suore assiste gli abitanti del Lazzaretto di Sant'Elia, di Palabanda, Is Mirrionis, Monte Urpinu. Fra il 1940-1943 apre l'Asilo della Marina agli sfollati e dopo il '43, con la Comunità, è costretta per la guerra a sfollare a Uras per un breve periodo. Muore il 23 febbraio 1964: migliaia di persone al suo funerale, soprattutto povere.







