'Il mondo fuori da qui è un mondo in cui gli altri fanno squadra quando c'è da difendere il proprio Paese. Ogni riferimento all'Europa è puramente voluto. Noi siamo abituati a portare avanti i nostri distinguo e le nostre divisioni, questo non ci aiuta a livello internazionale'. Così il premier Matteo Renzi incontrando ad Asti i sindaci della provincia. Il ministro Calenda torna sull'intervento sull'Italia di Juncker. La battuta la riferiscono all'accusa di essere a favore dell'austerità e quindi non verso l'Italia, ma resta 'infelice, anzi infelicissima', dice. Ma Calenda è ancor più colpito dal fatto che siano stati citati numeri sul deficit sbagliati, seguiti da una precisazione del portavoce. Calenda parla anche del pil 2016: 'C'è un effetto accelerazione, possiamo fare l'1%'.
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Renzi, divisioni e distinguo non ci aiutano in Europa







