La trasformazione del sistema energetico della Sardegna passa per Benetutti e Berchidda. I due Comuni, infatti, si candidano a diventare i primi esempi di Smart Community: qui sta per nascere un modello energetico basato sulla sperimentazione e lo sviluppo di reti intelligenti e di sistemi di accumulo dell'energia.
La delibera approvata su proposta dell'assessora dell'Industria, Maria Grazia Piras, che stanzia un milione di euro, da dividere al 50% tra i due Comuni, è un tassello nella direzione tracciata dal Piano energetico regionale.
Il finanziamento, che si aggiunge a 3 milioni di euro già stanziati, consentirà alle due amministrazioni di acquistare quelle porzioni di rete in bassa e media tensione, presenti nelle campagne, che ancora non sono di proprietà comunale. I due paesi, infatti, sono gli unici soggetti pubblici in Sardegna che operano come aziende elettriche concessionarie di reti distributive, una situazione ideale per la sperimentazione studiata dalla Regione. I due Comuni potranno ammodernare e rendere più efficienti le reti di distribuzione e programmare gli interventi per realizzare le cosiddette Smart Grid.
"Dopo l'approvazione del Piano energetico, ci siamo posti l'obiettivo di mettere subito in atto azioni concrete nei territori – osserva Piras – Si tratta di una rivoluzione tecnologica ma soprattutto concettuale: il mercato dell'energia sta cambiando e offre enormi opportunità, a patto che lo si guardi da una nuova prospettiva. Questo ne è un esempio".







