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Riguarderebbe vicende legate alla lunga interruzione dell'erogazione dell'acqua potabile avvenuta la scorsa primavera, la documentazione sequestrata nei giorni scorsi negli uffici del Comune di Oristano su disposizione della Procura della Repubblica.

La notizia del sequestro è stata rivelata solo oggi nel corso di una conferenza stampa dal consigliere comunale di minoranza Giuliano Uras, che però non ha fornito ulteriori dettagli.

Per quanto si è potuto apprendere, il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri e sarebbe stato disposto nell'ambito di un'inchiesta avviata sulla base di un rapporto predisposto dalla Polizia locale dopo un sopralluogo alle fonti del Montiferru che riforniscono la rete idrica di Oristano.

Abbanoa, gestore del servizio, aveva giustificato la non potabilità con le abbondanti piogge che avrebbero reso torbida l'acqua delle sorgenti, ma il sopralluogo aveva rilevato gravi carenze nella manutenzione degli impianti di prelievo.